Studio GM Risarcimenti

PROFFESSIONISTI AL SERVIZIO DEI TUOI DIRITTI

Chiunque viaggia a bordo di un veicolo a motore (auto o moto) in qualità di terzo trasportato ha diritto a essere risarcito nel caso in cui dovesse rimanere coinvolto in un incidente stradale. Questo anche nel caso in cui il terzo trasportato sia un familiare, amico, collega o semplice conoscente del conducente. Hanno diritto a essere risarciti anche l’autostoppista (cosiddetto trasporto di cortesia) o il proprietario del veicolo che al momento dell’incidente non sia alla guida.


Il terzo trasportato che subisce delle lesioni, o danni a cose di sua proprietà, ha il diritto di essere risarcito per i danni subiti dall’assicurazione del veicolo sul quale si trovava, a prescindere dall’accertamento dell’effettiva responsabilità del sinistro, con l’unica eccezione del sinistro avvenuto per caso fortuito (inteso come evento straordinario ed imprevedibile, non controllabile dall’uomo; es.: incidente causato dal distacco di un masso da una montagna che ferisce il trasportato).


La richiesta di risarcimento danni terzo trasportato viene indirizzata dai consulenti dello Studio GM direttamente alla compagnia assicuratrice del veicolo sul quale lo stesso terzo trasportato viaggiava al momento dell’incidente, indipendentemente dal fatto che il conducente di questa vettura sia o meno il responsabile del sinistro.

Non appena liquidato il risarcimento, la Compagnia potrà poi rivalersi nei confronti della compagnia del veicolo eventualmente responsabile del sinistro.

In caso di incidenti molto gravi, qualora il risarcimento terzo trasportato superi il limite del massimale minimo di legge previsto dall’Rca (5 milioni di euro per danni a persona – 1 milione di euro per danni a cose), Il patrocinatore può agire nei confronti dell’assicuratore del veicolo eventualmente responsabile del sinistro, in modo da recuperare l’integrale risarcimento.

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