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Risarcimento Investimento Pedone: Affidati allo Studio GM

Per ogni caso di pedone investito, indipendentemente dalla gravità dell’incidente, incombe sul conducente del veicolo una presunzione di responsabilità: il risarcimento sarà dovuto a meno che il conducente stesso non riesca a provare di aver fatto tutto il possibile per evitare l’investimento.

Per capire come si arriva al risarcimento per l’investimento di un pedone è necessario aver ben presenti quelli che sono, da una parte, gli obblighi di comportamento del pedone stesso (sia sulle strisce pedonali che fuori da esse), dall’altra i doveri invece che incombono sui conducenti. 


Obblighi del pedone:


  • l’attraversamento va fatto esclusivamen
  • nei centri abitati utilizzare sempre le strisce pedonali, o in alternativa i sottopassaggi o sovrapassaggi pedonali, se presenti e adeguatamente segnalati a non più di 100 metri di distanza;
  • te in perpendicolare rispetto al margine della carreggiata, mai in diagonale;
  • bisogna circolare sempre su marciapiedi, banchine o altri spazi riservati ai pedoni, in mancanza dei quali (o anche qualora essi siano ingombri, insufficienti o interrotti) è obbligatorio camminare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli. In caso di sensi unici, va invece sempre tenuto il margine destro rispetto alla direzione di marcia dei veicoli;
  • è necessario porre sempre la massima attenzione a evitare qualsiasi situazione di pericolo per se e per gli altri;
  • in caso di attraversamento fuori dalle strisce pedonali, dare sempre e comunque la precedenza ai veicoli che sopraggiungono;

Obblighi del conducente:

  • rallentare e fermarsi per dare la precedenza ai pedoni che si accingono  ad attraversare sulle strisce pedonali (investimento pedone strisce pedonali);
  • rallentare e fermarsi per dare la precedenza anche ai pedoni che abbiano già iniziato ad attraversare una strada sprovvista di strisce pedonali;
  • ispezionare continuamente la carreggiata, mantenendo un costante rapporto tra il controllo e la velocità del veicolo in relazione alle effettive condizioni della carreggiata stessa, del tempo e del traffico;
  • essere sempre in grado di prevedere tutte le situazioni che la comune esperienza insegna, in modo da non costituire mai un pericolo per gli altri utenti della strada;

Concorso di colpa


Quando un pedone viene investito fuori dalle strisce pedonali, ci può essere la possibilità che il comportamento (negligente e imprudente) del pedone stesso possa concausare l’investimento e ciò può comportare una riduzione del risarcimento ad esso spettante.


I casi più frequenti di concorso di colpa per investimento di pedone riguardano:


  • l’attraversamento sulle strisce pedonali ma con luce semaforica rossa;
  • l’attraversamento al di fuori delle strisce pedonali non dando la precedenza i veicoli che sopraggiungono;
  • l’attraversamento in un punto pericoloso, vietato o comunque sconsigliabile.

Risarcimento pedone investito: anche per i familiari In casi particolarmente gravi oltre al danno emergente, da lucro cessante, biologico, morale, da perdita di chance o esistenziale arrecato al pedone investito, sussistono anche ulteriori e altrettanto gravi tipologie di danno come il danno riflesso provocato a uno o più familiari che in seguito alle gravi patologie riportate dal proprio caro sono costretti a cambiare il proprio stile di vita per potergli stare vicino e accudirlo.
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